
Politiche di Safeguarding
Il Safeguarding mira a proteggere gli atleti, in situazioni di vulnerabilità, da abusi, trascuratezza, e sfruttamento.
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Il Safeguarding mira a proteggere gli atleti, in situazioni di vulnerabilità, da abusi, trascuratezza, e sfruttamento.

Le asd e ssd che hanno versato contributi ai propri collaboratori sportivi e amministrativo gestionali relativi ai mesi di Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre e Novembre 2023 possono richiedere un contributo pari ai versamenti effettuati se le asd/ssd hanno i seguenti presupposti:

Si tratta della funzione che consente di trasmettere all’INPS i dati dei collaboratori che hanno ricevuto compensi eccedenti i 5.000€ e che pertanto devono versare i contributi previdenziali.

Nell’ambito delle attività istituzionali delle società o associazioni sportive, il volontario mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per promuovere lo sport, in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti, ma esclusivamente con finalità amatoriali.

Organizzare un open day o una lezione di prova gratuita è un’ottima opportunità per presentare la propria scuola di danza e accogliere nuovi allievi, ma richiede attenzione agli aspetti organizzativi e normativi. Dalla copertura assicurativa dei partecipanti non tesserati ai certificati medici, dalla privacy alle liberatorie per foto e video, fino al safeguarding e alla gestione delle emergenze: A.S.C. Danza illustra i principali controlli da effettuare per organizzare attività promozionali in modo sicuro e responsabile. OPEN DAY E LEZIONI DI PROVA COM…

La sicurezza sul lavoro è un tema fondamentale anche per le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche. La presenza di collaboratori sportivi, anche con compensi inferiori a 5.000 euro annui, non esclude automaticamente gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Dalla valutazione dei rischi alla predisposizione del DVR, dalla nomina del RSPP alla formazione del personale, A.S.C. Danza approfondisce gli adempimenti da verificare per garantire ambienti di lavoro sicuri e una gestione conforme alla normativa vigente.

Con l’avvio della stagione sportiva 2026/2027, ASD e SSD devono verificare con attenzione i principali adempimenti amministrativi, sportivi e organizzativi. Tesseramenti, certificati medici, controllo del DAE, personale BLSD, verbale di inizio stagione e corretta gestione dei collaboratori sono alcuni degli aspetti fondamentali da controllare prima della piena ripresa dei corsi, per garantire un’attività più sicura, organizzata e conforme alla normativa vigente.

La Circolare 7/E del 7 agosto 2026 dell’Agenzia delle Entrate fornisce nuovi chiarimenti fiscali sulla Riforma dello Sport, con indicazioni importanti per ASD e SSD. Dalla gestione dei volontari e dei rimborsi alla franchigia di 15.000 euro per i lavoratori sportivi, fino a IVA, IRAP, collaborazioni amministrativo-gestionali e regime della Legge 398/1991: ecco cosa devono conoscere le realtà del settore danza e ballo per gestire correttamente la propria attività.