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Obbligo di pubblicazione online dei contributi pubblici per asd e ssd

Le associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD e SSD) devono pubblicare ogni anno online i contributi pubblici ricevuti superiori a 10.000 euro, indicando ente erogatore, importo, data e causale, entro il 30 giugno, per garantire trasparenza e rispettare la Legge 124/2017.

a cura di Claudio B Massaccesi

 

Per le associazioni e società sportive dilettantistiche esiste un obbligo annuale di pubblicare online i contributi pubblici ricevuti, quando superano una certa soglia, ai sensi dell’art. 1 commi 125129 della legge 124/2017.​

 

Chi è obbligato

Sono tenute alla pubblicazione:

  • Associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD e SSD) che hanno ricevuto contributi, sovvenzioni o vantaggi economici da enti pubblici.​
  • L’obbligo scatta se l’importo complessivo dei contributi pubblici ricevuti in un anno supera 10.000 euro, sommando più erogazioni anche se singolarmente inferiori.​

 

Cosa va pubblicato

Devono essere indicati almeno:

  • Denominazione e codice fiscale del soggetto che riceve il contributo (ASD/SSD).​
  • Denominazione dell’ente erogatore, importo ricevuto, data di incasso e causale/descrizione del contributo o vantaggio economico (compresi, di norma, 5 per mille e contributi da enti pubblici o società partecipate).​

 

Dove pubblicare

Per le ASD:

  • Pubblicazione sul sito internet dell’associazione; in mancanza, è ritenuto valido anche un portale digitale come la pagina Facebook o il sito della rete associativa/ente di promozione che ospita la sezione trasparenza.​

 

Per le SSD (società di capitali/cooperative sportive):

  • Inserimento delle informazioni nella nota integrativa al bilancio depositato al Registro delle imprese, salvo l’uso di sito internet nei casi consentiti.​

 

Quando pubblicare

  • Il termine ordinario è il 30 giugno di ogni anno, con riferimento ai contributi effettivamente incassati nell’anno precedente (esempio: contributi incassati nel 2025 da pubbliche amministrazioni e soggetti equiparati vanno pubblicati entro il 30 giugno 2026).​
  • La disciplina è strutturale: ogni anno si ripete l’obbligo di controllo della soglia e, se superata, di pubblicazione entro la stessa data.​

 

Sanzioni e consigli pratici

  • In caso di mancata pubblicazione è prevista una sanzione pecuniaria pari all’1% delle somme ricevute (minimo 2.000 euro) e, se si persiste, può arrivare alla restituzione dei contributi.​
  • Per stare tranquilli, molte ASD predispongono una pagina fissa “Trasparenza – Contributi pubblici” sul sito o sulla pagina Facebook e ogni anno aggiornano l’elenco entro il 30 giugno con un prospetto semplice (tabella con ente erogatore, importo, data e causale).​

 

Ecco un fac simile in formato tabella, già pronto da copiare sul sito o sulla pagina Facebook e da adattare con i dati dell’A.S.D.

Pubblicazione dei contributi pubblici ricevuti ai sensi della Legge 124/2017 – anno ______

 

Tabella contributi pubblici

Denominazione e CF soggetto ricevente

Denominazione ente erogante

Somma incassata (euro)

Data di incasso

Causale / descrizione

ASD / SSD __________________ CF __________

Comune di __________

€ ____,

__ / __ / ______

Contributo per progetto __________

ASD / SSD __________________ CF __________

Regione __________

€ ____,

__ / __ / ______

Contributo a fondo perduto emergenza __________

ASD / SSD __________________ CF __________

Dipartimento per lo Sport / altro ente

€ ____,

__ / __ / ______

Contributo per __________

   

Totale € ____,

   
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